giovedì 19 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
A TE COSTA NULLA, PER NOI VALE UN ANNO DI PROGETTI
Con la dichiarazione dei redditi puoi scegliere di destinare il 5x1000 delle tue imposte a ADMO Federazione Italiana ONLUS.
È un modo semplice – e per te in alcun modo impegnativo – di aiutare l'Associazione nella sua attività. Come sai, lo scopo principale di ADMO è informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
Pensa a quanti progetti e attività potranno nascere e svilupparsi grazie al tuo contributo!
COME FARE
Qualunque sia il modello di dichiarazione dei redditi a cui fai riferimento, troverai nell'apposita scheda di scelta per la destinazione del 5 ‰ il riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (ONLUS). Dunque...
firma nello spazio
inserisci il codice fiscale di ADMO Federazione Italiana ONLUS: 97102080153
Ti ricordiamo che i soggetti beneficiari del 5 ‰ sono diversi da quelli dell'8 ‰ : le due firme non sono in alcun modo collegate, né alternative, pertanto non comportano un aggravio aggiuntivo per il contribuente.
È un modo semplice – e per te in alcun modo impegnativo – di aiutare l'Associazione nella sua attività. Come sai, lo scopo principale di ADMO è informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
Pensa a quanti progetti e attività potranno nascere e svilupparsi grazie al tuo contributo!
COME FARE
Qualunque sia il modello di dichiarazione dei redditi a cui fai riferimento, troverai nell'apposita scheda di scelta per la destinazione del 5 ‰ il riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (ONLUS). Dunque...
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inserisci il codice fiscale di ADMO Federazione Italiana ONLUS: 97102080153
Ti ricordiamo che i soggetti beneficiari del 5 ‰ sono diversi da quelli dell'8 ‰ : le due firme non sono in alcun modo collegate, né alternative, pertanto non comportano un aggravio aggiuntivo per il contribuente.
giovedì 5 aprile 2012
E ora ADMO arriva a Montecitorio
Mercoledì 11 aprile 2012 è una data destinata a entrare negli annali della storia di ADMO.
La ragione? Alle ore 12, nella Sala Stampa di Montecitorio, si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge "Istituzione della Giornata nazionale della donazione di midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche". La proposta, messa a punto dall'onorevole Elvira Savino, sarà presentata anche dagli onorevoli Giorgia Meloni, Eugenia Roccella e Domenico Di Virgilio. Per l'Associazione Donatori Midollo Osseo interverrà invece la Presidente nazionale Paola De Angelis.
In un'intervista rilasciata al quotidiano Lab, il 1° marzo scorso, l'onorevole Savino ha spiegato:
"L’iniziativa nasce dal desiderio di alimentare speranze sempre più concrete in coloro per i quali il trapianto di midollo osseo rappresenta l’unica speranza di vita. Deriva dall’esperienza diretta, che ha riguardato la mia famiglia. La mia proposta di legge ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che, donare il midollo osseo, non sia pericoloso. Deve essere inteso da tutti come un gesto di generosità. Mi sono resa conto come la mancanza di una corretta informazione alimenti una visione distorta e crei paure e i pregiudizi. Il midollo osseo è una sostanza simile al sangue che si trova nella cavità delle ossa brevi piatte, tipo il bacino, e al suo ci sono le cellule progenitrici del sangue, le cosiddette cellule staminali ematopoietiche. Il donatore di midollo osseo non rischia nulla, non corre rischi per la propria salute. Non è un’operazione invalidante. Si tratta di un prelievo del sangue, al termine del quale si è inseriti in appositi registri regionali e poi in quello nazionale. Questa iscrizione determinerà la possibilità di essere chiamati nel momento in cui sarà individuato un paziente compatibile".
domenica 11 dicembre 2011
Storie di bambini, giovani e donatori
Una mamma che ringrazia
la ragazza che ha ridato
la vita al figlio. Giovani che si
avvicinano al volontariato
e scoprono il grande valore
della solidarietà. Pensieri
e parole che nascono dal
cuore di chi ha fatto propria
la cultura della donazione.
Sono i fatti di straordinaria
quotidianità che, pagina
dopo pagina, scrivono
la vita di ADMO
Un angelo tutto per William
Attendevo presso la piccola finestra che dal corridoio del reparto trapianti si affaccia alle camere sterili. Attendevo il ritorno di Caterina
dopo l’espianto di midollo. Appena diciottenne, si era iscritta all’ADMO ed era stata convocata quasi subito per la donazione: era
infatti risultata compatibile con un bimbo inglese in attesa di trapianto da mesi.
Sorpresa, emozione, gioia. La ragazza era arrivata da un piccolo paese all’ospedale della grande città, ancora incredula per quello
che considerava un evento meraviglioso: avrebbe donato qualcosa di sé, per restituire la salute a una creatura.
Finalmente si aprì la porta della camera dove Caterina si sarebbe fermata per un giorno. L’andatura spedita, il sorriso sulle labbra
erano capaci di dire quello che le parole non avrebbero saputo! “Osservi gli occhi di un donatore - mi aveva detto, un giorno, un
medico - hanno una luce particolare”. Io, quel giorno, avevo davanti a me una persona particolare. “Sono felice” fece capire Caterina
portandosi la mano al cuore. Una felicità facile da conquistare, la sua, perché frutto dell’amore.
Un tipo di felicità che molti - troppi - non sanno e non vogliono incontrare. Eppure nelle sue mani l’uomo ha straordinarie e misteriose
possibilità di bene…
Annamaria Albertini
giovedì 20 ottobre 2011
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